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I produttori canadesi si preparano ad affrontare le sfide a lungo termine dei dazi statunitensi

I produttori canadesi si dimostrano resistenti di fronte a tensioni commerciali prolungate. Secondo un recente sondaggio condotto da KPMG in Canada, più della metà dei produttori nazionali ritiene di poter resistere a una guerra commerciale con gli Stati Uniti che duri più di un anno, a testimonianza della loro adattabilità e intraprendenza.

Costruire la resilienza in mezzo all'incertezza commerciale

L'indagine rivela che il 54% dei produttori canadesi è fiducioso nella propria capacità di resistere a una battaglia tariffaria a lungo termine. Questo senso di preparazione è in contrasto con il panorama commerciale più ampio, dove il 67% delle aziende di vari settori riferisce un simile ottimismo.

Un dato fondamentale emerso dal rapporto è la crescente consapevolezza da parte dei leader del settore manifatturiero che il Canada deve ridurre la propria dipendenza dai mercati statunitensi. L'86% degli intervistati ha infatti dichiarato che la diversificazione delle relazioni commerciali e l'espansione in nuovi mercati sono fondamentali per la stabilità a lungo termine.

Rafforzare il commercio interno

Una strategia che i produttori sono ansiosi di perseguire è l'espansione della loro base di clienti all'interno del Canada. Più di tre quarti (76%) degli intervistati hanno sottolineato l'importanza di rimuovere le barriere commerciali interprovinciali, che considerano fondamentali per la loro sopravvivenza e crescita. Questo sentimento è condiviso dal pubblico in generale, con il 96% dei canadesi che sostiene l'eliminazione di queste barriere per aumentare l'accesso ai prodotti canadesi e migliorare la scelta dei consumatori.

"Durante il COVID-19, l'industria ha dimostrato di saper gestire le avversità e di saper cambiare rotta in modo efficace", ha dichiarato Alison Glober, partner di consulenza gestionale e leader nazionale del settore manifatturiero di KPMG in Canada. "Oggi avranno bisogno della stessa determinazione mentre esplorano tutte le opzioni, tra cui l'espansione in nuovi mercati globali, lo spostamento della produzione dove necessario, la conduzione di revisioni operative strategiche, la riduzione dei costi e il miglioramento dell'efficienza e della produttività"

Il cammino verso il futuro

I produttori canadesi hanno dimostrato una notevole agilità durante la pandemia, adattandosi rapidamente alle interruzioni della catena di approvvigionamento e alle mutevoli richieste del mercato. Ora, mentre affrontano le continue sfide commerciali, sono nuovamente chiamati a innovare e a rafforzare il loro vantaggio competitivo.

L'indagine, condotta tra il 13 e il 28 febbraio, ha interpellato 602 dirigenti d'azienda canadesi, tra cui 154 CEO del settore manifatturiero. I risultati evidenziano sia le sfide che le opportunità che si prospettano nel momento in cui l'industria cerca di rafforzare la propria capacità di resistenza, di diversificare i mercati e di capitalizzare la crescita nazionale e internazionale.

Conclusioni

In un periodo di incertezza economica, i produttori canadesi sono determinati a superare la tempesta concentrandosi sulla diversificazione, sull'efficienza operativa e sull'espansione del commercio interno. Facendo leva sulle lezioni apprese durante le passate perturbazioni, il settore si sta posizionando per un successo a lungo termine, anche a fronte di tensioni commerciali prolungate.