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Clone di clone di clone di Momentum Builds: La produzione manifatturiera italiana aumenta in aprile JM2

La produzione industriale italiana è aumentata inaspettatamente in aprile, segnando il primo incremento annuale in oltre due anni e segnalando una possibile inversione di tendenza per il settore manifatturiero nazionale. Secondo i dati diffusi dall'Istituto nazionale di statistica ISTAT, la produzione è aumentata dell'1,0% rispetto a marzo, sfidando le previsioni degli analisti che prevedevano un leggero calo.

Su base annua, al netto dei giorni lavorativi, la produzione industriale è aumentata dello 0,3%, ponendo fine a una lunga serie di 26 cali mensili consecutivi. Il miglioramento mensile ha interessato la maggior parte dei settori industriali, con l'unica eccezione dell'energia.

Un'ulteriore prova della graduale stabilizzazione è stata osservata nel periodo di tre mesi terminato ad aprile, con un aumento della produzione dello 0,4% rispetto al periodo novembre-gennaio.

Paolo Pizzoli, economista senior di ING, ha commentato che se da un lato i dati suggeriscono che il peggio potrebbe essere alle spalle per il settore industriale italiano, dall'altro è prematuro dichiarare una piena ripresa. Analogamente, il think tank bolognese Prometeia prevede una modesta crescita dello 0,5% della produzione industriale nel secondo trimestre rispetto al trimestre precedente.

La scorsa settimana, l'Istat ha anche previsto una crescita economica complessiva dell'Italia dello 0,6% per l'anno, in calo rispetto alla precedente stima dello 0,8%, a causa di incertezze come le tensioni commerciali dovute alle politiche tariffarie statunitensi. Ciononostante, i recenti dati forniscono una base più solida per la crescita nel 2025, soprattutto a seguito di una revisione al rialzo dei dati del PIL del primo trimestre.

Inoltre, un sondaggio ha indicato che la produzione manifatturiera a maggio è leggermente aumentata per la prima volta in più di un anno, anche se i nuovi ordini rimangono deboli, lasciando intendere un cauto ottimismo nel settore.

Il governo italiano, guidato dal primo ministro Giorgia Meloni, ha adeguato di conseguenza le previsioni di crescita per il 2025, allineandosi alle aspettative degli analisti.