Salta al contenuto principale
Share
Print Friendly and PDF
Plastimagen 2025 presenta in Messico l'innovazione dell'industria della plastica

Ha preso il via ieri Plastimagen Mexico 2025, la più importante fiera dell'industria delle materie plastiche in America Latina, che celebra la sua 25a edizione dall'11 al 14 marzo presso il Centro Citibanamex di Città del Messico.

 

Con oltre 870 espositori e 28.000 professionisti riuniti, questa edizione sarà il punto di convergenza per l'innovazione, la tecnologia e le soluzioni sostenibili che stanno rivoluzionando il settore. 

 

L'industria della plastica in Messico si distingue non solo per le sue dimensioni, ma anche per la sua capacità di trasformarsi e adattarsi alle esigenze del futuro. Il Messico ricicla quasi un milione e 913.710 tonnellate all'anno e siamo leader in America Latina nella raccolta del PET con il 63%. Il 50% delle attrezzature per il riciclaggio è prodotto localmente, un chiaro riflesso della maturità tecnologica dell'industria, che si sta posizionando come leader nella sostenibilità.

 

Alla cerimonia di apertura, Gertrudis Mercado Cruz, direttore generale delle industrie leggere del Ministero dell'Economia, ha sottolineato che l'industria della plastica rappresenta una componente fondamentale delle catene produttive, non solo in Messico ma anche nel mondo. La sua presenza è fondamentale in settori strategici come l'automotive, i dispositivi medici, l'edilizia, l'alimentare e l'imballaggio. 

 

Secondo l'Anipac, in Messico ci sono quasi 7.000 aziende nel settore delle materie plastiche, che rappresentano il 3,1% del PIL manifatturiero, poiché gli input prodotti da questa industria sono utilizzati in settori diversi come quello automobilistico, delle apparecchiature mediche, aerospaziale, alimentare e delle bevande, elettronico e delle costruzioni. 

 

L'ecosistema dell'innovazione è rafforzato dai collegamenti con centri specializzati come il Centro di ricerca sulla chimica applicata (CIQA), che accelera lo sviluppo di soluzioni ad alto impatto. Tra i punti salienti figurano lo sviluppo di plastiche che incorporano rifiuti agroindustriali e la creazione di polimeri biodegradabili che provengono da fonti naturali e possono essere degradati da microrganismi in modo simile al compost alimentare. 

 

I partecipanti hanno l'opportunità di partecipare a un ampio programma di conferenze e panel specializzati. 

Il programma di conferenze affronta anche le tendenze nella lavorazione dei materiali riciclati, nella produzione additiva e nelle tecnologie 3D, nonché le strategie di economia circolare presentate da rappresentanti di organizzazioni come CIQA, ECOCE, Braskem Idesa e associazioni industriali internazionali. 

Gli oltre 870 espositori hanno presentato soluzioni che dimostrano come l'industria delle materie plastiche continui ad essere centrale in settori strategici come quello automobilistico, medico, energetico e degli imballaggi, guidando la competitività e lo sviluppo economico della regione.

Recent News
POSTED ON
POSTED ON
POSTED ON
POSTED ON