Una recente analisi condotta in collaborazione con IDC ha rivelato le sfide e le opportunità nell'adozione di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale (IA) e i cambiamenti nelle catene di fornitura determinati dalle politiche commerciali
Lo studio ha evidenziato che mentre l'89% delle organizzazioni ha rinnovato le proprie strategie sui dati per implementare l'IA generativa, solo il 26% ha implementato queste soluzioni su scala. Ciò sottolinea la necessità di migliorare la governance dei dati e di rafforzare l'infrastruttura di analisi.
D'altra parte, in un sondaggio condotto su 500 professionisti della supply chain e degli acquisti negli Stati Uniti, il Messico è emerso come la principale sfida legata alle tariffe, citata dal 49% degli intervistati, superando la Cina (45%). Questi cambiamenti stanno motivando le aziende a ridisegnare le proprie strategie commerciali in tempo reale.
Tra i principali risultati del rapporto:
Approvvigionamento e scorte nazionali: il 50% delle aziende ha aumentato l'approvvigionamento di beni nazionali, soprattutto nei settori automobilistico (62%) e manifatturiero (55%). Inoltre, il 54% ha scelto di accumulare scorte di beni internazionali, con l'industria aerospaziale (64%) che spicca.
Preparazione proattiva: in vista delle elezioni statunitensi del 2024, il 64% delle aziende ha iniziato a modificare le proprie strategie per mitigare i rischi.
Adozione dell'IA nelle decisioni aziendali: meno del 40% delle aziende utilizza l'IA per il processo decisionale, con i settori del commercio al dettaglio (23%) e della sanità (21%) che presentano l'adozione più bassa.
Il rapporto sottolinea che la trasformazione in catene di fornitura dinamiche, basate su dati in tempo reale e analisi predittive, sarà fondamentale per rimanere competitivi in un ambiente globale sempre più incerto. Inoltre, il 76% dei leader della supply chain concorda sul fatto che l'incertezza tariffaria ha rafforzato la loro sicurezza lavorativa, evidenziando l'importanza strategica di questo settore.

