Dopo oltre tre decenni al timone, Alfredo Mariotti lascia la carica di Direttore Generale di UCIMU-Sistemi per Produrre, l'associazione nazionale italiana che rappresenta i costruttori di macchine utensili, robot e automazione. La transizione della leadership segna un cambiamento storico per l'organizzazione, con la nomina ufficiale di Davide Della Bella a nuovo Direttore Generale.
Mariotti, entrato in UCIMU nel 1979 e divenuto Direttore Generale nel 1992, ha svolto un ruolo fondamentale nell'elevare l'industria italiana delle macchine utensili sia a livello nazionale che internazionale. Nel corso del suo mandato, è stato determinante nel creare connessioni strategiche tra le imprese, le istituzioni accademiche e i responsabili politici, e ha contribuito allo sviluppo di importanti politiche industriali, tra cui il piano italiano "Industria 4.0".
Ha inoltre rafforzato la presenza di UCIMU nei mercati globali attraverso il lancio e l'espansione di fiere di riferimento come BI-MU, Lamiera e l'edizione italiana di EMO. Mariotti continuerà a sostenere le attività fieristiche dell'associazione anche in futuro.
A succedergli è Davide Della Bella, che porta con sé una profonda esperienza nel settore e un solido background nella ricerca, nella formazione e nella promozione commerciale. Prima di questo ruolo, è stato Segretario della Fondazione UCIMU e Amministratore Delegato di CEU, EFIM e SOFIMU, enti che si occupano di ricerca settoriale e fiere internazionali. Della Bella ha anche guidato in precedenza ECOL-E, un importante consorzio di formazione di Confindustria Lombardia.
"Sono onorato di assumere questa responsabilità e di costruire sulle basi gettate dal mio predecessore", ha dichiarato Della Bella. "La mia attenzione sarà rivolta a migliorare la visibilità di UCIMU e dei suoi iscritti, a rafforzare il nostro ruolo nelle discussioni sulle politiche pubbliche e a sviluppare nuovi servizi per sostenere la crescita degli iscritti in un panorama manifatturiero in continua evoluzione. L'ascolto dei nostri iscritti sarà fondamentale per definire le iniziative future dell'associazione"
UCIMU rappresenta attualmente oltre 250 aziende, che rappresentano circa 7 miliardi di euro di produzione annuale. Con questo passaggio di testimone, l'organizzazione riafferma il suo impegno per l'innovazione, l'impegno internazionale e la difesa dell'industria.

